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Simona Coppi Portrait

Simona Coppi

Certified Trainer since 2026

Diploma di Counseling Professionale in CNV, Laurea in Matematica
Tornare interi, un cuore alla volta
Speaks Italian
Current Country: Italy
Country of Origin: Italy
"Ognuno porta in sé una luce unica — il contributo spontaneo che nutre la vita. Abbiamo bisogno di appartenere ed essere amati per sentirci interi e far risplendere quella luce. Quando lo facciamo, non illuminiamo solo noi stessi: nutriamo il sistema e ne siamo nutriti. È così che, per me, la consapevolezza individuale diventa cambiamento sociale."

I grew up believing that, in order to receive love, I had to earn it—through good grades, achievements, and impeccable behavior. So I followed the expected path: excellent grades, a university degree, and a secure job at a large company close to home. I became the "good girl," and in doing so, I lost myself. At every stage, I buried another piece of who I was in order to become the version of myself I believed I needed to present in order to belong.

I am deeply grateful that I eventually realized what was happening. At a certain point, I saw that I was chasing an internalized ideal, and that this pursuit was creating suffering for both me and my relationships. So, in a moment of clarity and courage, I resigned from what was supposed to be my dream job (whose dream was it, really?) and began searching for myself again—for that sense of wholeness and meaning that comes from living in your own skin rather than in the conditioned image of who you think you should be.

I devoted years to this search through personal projects, psychotherapy, and countless attempts to find myself again. Then my daughter was born, and she brought me the gift of Nonviolent Communication (NVC). I was deeply committed to building a relationship with her based on mutual respect and trust, yet I found myself unable to do so. In our earliest interactions, I watched myself react in automatic ways that were painful for both of us.

So I kept searching until, in 2019, I came across Nonviolent Communication: A Language of Life (Le parole sono finestre oppure muri). From that moment, I embarked on an intense and ongoing journey of practicing Nonviolent Communication.

For the first time, the pieces of the puzzle began to come together. NVC helped me reconnect with something that had always been there within me, hidden beneath layers of conditioning. I learned to listen to myself, recognize my needs, and choose how to respond to life, moment by moment. For the first time, I felt I had found the path back home—to myself as a unique and irreplaceable human being, while at the same time fundamentally equal to everyone else.

In 2021, after the loss of my second child, I felt a deep desire to honor that pain by transforming it into a contribution to life. I enrolled in a counseling school grounded in Nonviolent Communication, and the following year I began the international certification process to become a CNVC Certified Trainer. I was deeply aware that NVC is one of those rare treasures that multiplies the more it is shared.

Over these years, I have continued transforming the wounds, beliefs, and ways of being that made it difficult to connect with myself and with others, trusting that this inner work can help bring a more compassionate perspective into the world and cultivate "a flow between myself and others based on mutual giving from the heart," as Marshall Rosenberg described it.

Today, I accompany individuals, couples, and groups through training, counseling, and mediation. What guides me is the desire to support greater awareness by shining light on the beliefs we have learned to hold, so that space can open for change. In my work, it is essential to create an environment of unconditional welcome, where people can feel safe, seen, and heard. I trust that when we have access to the full range of our needs, our natural capacity for care, compassion, and spontaneous contribution to life can emerge.

I have a particular passion for education and parenting. I believe that the conditioning we receive from early childhood gradually distances us from our innate empathic nature. Transforming the way today's adults see themselves and others creates space for future generations to grow up freer and more conscious.

The dream that inspires my work is that of a non-hierarchical society, oriented toward life and designed for the well-being of all beings—a society in which every person brings light simply by existing. A society where everyone is free to be themselves because their uniqueness is recognized as the spontaneous and essential contribution that allows both belonging and life itself to flourish.

Trainer's primary language

Sono cresciuta credendo che per ricevere amore dovessi meritarmelo: con i voti, con i risultati, con il comportamento impeccabile. Così ho seguito le tappe previste: ottimi voti, laurea, posto fisso nella grande azienda sotto casa. Sono diventata una "brava bambina" e, nel farlo, mi sono persa. Ad ogni tappa ho sotterrato un pezzetto di me per diventare la versione che pensavo fosse necessario esibire per appartenere.

Sono immensamente grata di essermene accorta; ad un certo punto ho visto che stavo rincorrendo un ideale introiettato e che questo inseguimento stava creando sofferenza a me e alle mie relazioni.
Così, in un momento di lucidità e coraggio, ho dato le dimissioni dal lavoro dei sogni (di chi?) e ho cominciato a ri-cercare me stessa: quel senso di interezza e significato che arriva quando si vive nei propri panni e non in quelli di un'immagine condizionata di sé.

Ho investito anni in questa ricerca, tra progetti, psicoterapie e tentativi di ritrovarmi, finché non è arrivata mia figlia e mi ha portato in dono la Comunicazione Nonviolenta: ero fortemente determinata a costruire con lei una relazione basata sul rispetto reciproco e sulla fiducia e non ci riuscivo. Nelle nostre prime interazioni mi osservavo reagire e relazionarmi in modi automatici e dolorosi per entrambe.

Così ho continuato a cercare finché nel 2019 sono approdata a "Le parole sono finestre oppure muri". Da lì è iniziato un cammino intenso e costante nella pratica della Comunicazione Nonviolenta. Per la prima volta i puntini hanno cominciato a unirsi. La CNV mi ha aiutata a contattare dentro di me qualcosa che era già lì, nascosto sotto strati di condizionamento. Ho imparato ad ascoltare me stessa, a riconoscere i miei bisogni, a scegliere come rispondere alla vita momento per momento. Per la prima volta sentivo di aver imboccato la direzione per poter tornare a casa come essere umano unico e irripetibile e al contempo uguale agli altri.

Nel 2021, con la perdita del mio secondo figlio, ho sentito il desiderio di onorare quel dolore trasformandolo in contributo alla vita. Ho intrapreso la Scuola di counseling orientato alla CNV e, l'anno successivo, il percorso di certificazione internazionale come trainer del CNVC avendo bene chiaro che la CNV è uno di quei rari tesori che più li condividi più si moltiplica. In questi anni ho continuato a trasformare ferite, credenze e modi di stare al mondo che rendevano difficile la connessione con me stessa e con gli altri, con la fiducia che questo lavoro interiore possa contribuire a portare nel mondo uno sguardo più compassionevole e a coltivare «un flusso tra me e gli altri basato sul mutuo donare dal cuore» — Rosenberg.

Oggi accompagno persone, coppie e gruppi attraverso percorsi di formazione, counseling e mediazione. Ciò che mi guida è il desiderio di sostenere la consapevolezza, portando luce su ciò che abbiamo imparato a credere, affinché possa aprirsi lo spazio per il cambiamento. Nel mio lavoro è importante creare uno spazio di accoglienza incondizionata in cui le persone possano sentirsi al sicuro, viste e ascoltate; ho fiducia che, quando abbiamo accesso all'intera gamma dei nostri bisogni, possa emergere la nostra naturale predisposizione alla cura, alla compassione e alla contribuzione spontanea alla vita.

Ho particolarmente a cuore l'ambito dell'educazione e della genitorialità. Credo che i condizionamenti ricevuti fin dall'infanzia ci allontanino progressivamente dalla nostra natura empatica. Trasformare lo sguardo degli adulti di oggi significa aprire spazio a generazioni future libere e consapevoli. Il sogno che mi muove è quello di una società non gerarchica, orientata alla vita e a misura di tutti gli esseri — dove ogni persona porta luce per il solo fatto di esistere. Una società dove ognuno può essere se stesso perché la sua unicità è il contributo spontaneo, necessario all'appartenenza e alla vita per prosperare.

“Conosco dall'interno cosa significa perdersi nel tentativo di essere vista e sentirmi parte. Oggi accompagno le persone a riconoscersi, per tornare a casa dentro di sé e costruire relazioni più vive e autentiche. Attraverso accoglienza incondizionata ed empatia, accompagno processi di consapevolezza e trasformazione dei condizionamenti che ostacolano la connessione con sé e con gli altri. Lavoro principalmente attraverso seminari di formazione in Comunicazione Nonviolenta, percorsi di counseling e di mediazione. Credo che ogni trasformazione personale possa diventare un contributo alla vita e ai sistemi di cui facciamo parte, anche per le generazioni future.”

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TRAINING FOCUS:

  • Business
  • Counseling & Coaching
  • Education
  • Facilitation
  • General
  • Intimate Relationships
  • Parenting & Family
  • Social Change
"Noi siamo questa energia divina. Non è qualcosa che dobbiamo raggiungere. Dobbiamo solo rendercene conto, esserne consapevoli." — Marshall B. Rosenberg
“La Comunicazione Nonviolenta e il dialogo empatico sono la guida che accompagna il mio cammino, e mi piace percorrerne un tratto insieme a chi lo desidera. Ogni trasformazione inizia da un primo passo: se senti che è il tuo momento, possiamo incontrarci.”

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