Lavoro nel campo dell'istruzione, del teatro e della comunicazione da oltre vent'anni. Supporto individui, gruppi, scuole e organizzazioni nello sviluppo di relazioni più consapevoli, autentiche e collaborative.
Il teatro è il fondamento del mio lavoro e continua a ispirare profondamente il modo in cui condivido Comunicazione Nonviolenta (CNV). Mi interessano in particolare gli aspetti che precedono le parole: le sensazioni corporee, le emozioni, la presenza e la qualità dell'ascolto. Per questo motivo, utilizzo spesso il corpo, il movimento, il gioco teatrale e l'esperienza diretta come strumenti per esplorare la connessione con se stessi e con gli altri.
Per diversi anni ho lavorato nelle scuole, facilitando progetti di educazione emotiva e relazionale sia per studenti che per insegnanti. Ho anche creato e.motivi, un progetto che integra teatro e psicologia, e Corpo Empatico , un programma che unisce teatro e Comunicazione Nonviolenta per coltivare consapevolezza, empatia e autenticità attraverso il linguaggio del corpo.
Comunicazione Nonviolenta ha trasformato profondamente il mio modo di vivere le relazioni e i conflitti. La considero una pratica che ci invita a riconoscere la nostra comune umanità e a sviluppare una presenza capace di accogliere sinceramente ciò che è vivo in noi stessi e negli altri.
Credo che il cambiamento sociale inizi dalle nostre relazioni quotidiane e dal modo in cui scegliamo di incontrarci. Per questo motivo, considero Comunicazione Nonviolenta uno strumento pratico per la pace: un modo per trasformare i conflitti e le differenze in opportunità di comprensione, collaborazione e cura reciproca.
Nel mio lavoro, mi impegno a creare spazi in cui apprendimento, corpo, emozioni e consapevolezza possano fondersi, in modo che il cambiamento diventi qualcosa di vissuto e praticato, piuttosto che essere semplicemente compreso a livello teorico.
Mi occupo di formazione, teatro e comunicazione da più di vent'anni. Accompagno persone, gruppi, scuole e organizzazioni nello sviluppo di relazioni più consapevoli, autentiche e collaborative.
Il Teatro è la radice del mio lavoro e continua a ispirare profondamente anche il mio modo di condividere la Comunicazione Nonviolenta. Sono interessata a ciò che accade prima delle parole: le sensazioni corporee, le emozioni, la presenza e la qualità dell'ascolto. Per questo utilizzo spesso il corpo, il movimento, il gioco teatrale e l'esperienza diretta come strumenti per esplorare la connessione con sé stessi e con gli altri.
Da diversi anni lavoro nelle scuole con progetti di educazione emotiva e relazionale, per studenti e insegnanti. Ho inoltre ideato e.motivi, un progetto che integra teatro e psicologia, e Corpo Empatico, un percorso che unisce Teatro e Comunicazione Nonviolenta per favorire consapevolezza, empatia e autenticità attraverso il linguaggio corporeo.
La Comunicazione Nonviolenta ha trasformato profondamente il mio modo di vivere le relazioni e il conflitto. La considero una pratica che invita a riconoscere la comune umanità che condividiamo e a sviluppare una presenza capace di accogliere con sincerità ciò che vive dentro di noi e negli altri.
Credo che il cambiamento sociale nasca dalle relazioni quotidiane e dal modo in cui scegliamo di incontrarci. Per questo considero la Comunicazione Nonviolenta un concreto strumento di pace: una possibilità di trasformare conflitti e differenze in occasioni di comprensione, collaborazione e cura reciproca.
Nel mio lavoro cerco di creare spazi in cui apprendimento, corpo, emozioni e consapevolezza possano incontrarsi, affinché il cambiamento diventi un'esperienza vissuta e praticata e non soltanto teorica.