私は、愛を得るためには、良い成績、実績、そして非の打ちどころのない振る舞いを通して、愛を勝ち取らなければならないと信じて育ちました。そのため、私は期待される道を歩みました。優秀な成績、大学の学位、そして自宅近くの大企業での安定した仕事。私は「良い子」になり、そうするうちに自分自身を見失っていきました。あらゆる段階で、私は自分が所属するために必要だと信じていた姿になるために、本来の自分の一部を葬り去っていったのです。.
最終的に何が起こっているのかに気づけたことに、心から感謝しています。ある時点で、私は自分が内面化された理想像を追い求めていたこと、そしてその追求が自分自身と人間関係の両方に苦しみをもたらしていたことに気づきました。そこで、ふと冷静になり、勇気を出して、夢の仕事(そもそも誰の夢だったのでしょう?)を辞め、再び自分自身を探し始めました。それは、自分がこうあるべきだという固定観念に囚われるのではなく、ありのままの自分で生きることから生まれる、充実感と人生の意味を求めてのことでした。.
私は長年、個人的なプロジェクト、心理療法、そして自分自身を取り戻すための数え切れないほどの試みを通して、この探求に時間を費やしてきました。そして娘が生まれ、彼女は私に非暴力コミュニケーション(NVC)という贈り物をもたらしてくれました。私は娘と相互尊重と信頼に基づいた関係を築くことに深く尽力しましたが、それができないことに気づきました。最初の頃のやり取りでは、私自身が自動的な反応をしてしまい、それが私たち双方にとって苦痛だったのです。.
そこで、2019 年に非暴力コミュニケーション: 生命の言語( Le parole sonofinestre oppure muri )に出会うまで検索を続けました。 非暴力コミュニケーション。その瞬間から、私はを実践するという熱心で継続的な旅に乗り出しました
初めて、パズルのピースが一つに繋がり始めた。NVC(非暴力コミュニケーション)のおかげで、長年の条件付けの下に隠されていた、ずっと自分の中に存在していたものと再び繋がることができた。自分自身の声に耳を傾け、自分のニーズを認識し、人生のあらゆる瞬間にどのように向き合うかを選択することを学んだ。初めて、自分という唯一無二のかけがえのない人間でありながら、同時に他の誰とも根本的に平等な存在であるという、本来の自分へと戻る道を見つけたように感じた。.
2021年、2人目の子供を亡くした後、その痛みを人生への貢献へと昇華させることで、その痛みに敬意を表したいという強い思いが芽生えました。非暴力コミュニケーション基盤とするカウンセリングスクールに入学し、翌年にはCNVC認定トレーナーになるための国際資格取得プロセスを開始しました。NVCは、分かち合うほどにその価値が増していく、数少ない貴重な宝物の一つだと深く認識していました。.
この数年間、私は自分自身や他者との繋がりを困難にしていた傷、信念、生き方を変容させ続けてきました。この内面的な取り組みが、より思いやりのある視点を世界にもたらし、 Marshall Rosenberg 述べたように、「心からの相互的な与え合いに基づく、自分と他者との間の流れ」を育むのに役立つと信じているからです。.
現在、私は個人、カップル、グループを対象に、研修、カウンセリング、調停などの支援を行っています。私の活動の原動力は、私たちが身につけてきた信念に光を当てることで、より深い気づきを促し、変化への道を開くことです。私の仕事において最も重要なのは、人々が安心感、自己肯定感、そして耳を傾けてもらえるという、無条件の歓迎の環境を作り出すことです。あらゆるニーズを満たすことができれば、本来備わっている思いやり、共感、そして人生への自発的な貢献といった能力が開花すると信じています。.
私は教育と子育てに特別な情熱を抱いています。幼少期に受ける刷り込みによって、私たちは本来持っている共感力から徐々に遠ざかってしまうと信じています。現代の大人たちが自分自身や他者を見る視点を変えることで、未来の世代がより自由で意識の高い人間に成長するための土壌が生まれると考えています。.
私の作品のインスピレーションの源泉は、階層構造のない、生命を重視し、あらゆる存在の幸福のために設計された社会、つまり、一人ひとりが存在するだけで光をもたらす社会です。誰もが自分らしくいられる自由があり、その個性こそが、帰属意識と生命そのものを豊かにする、自発的で本質的な貢献として認められる社会です。.
Sono cresciuta credendo che per ricevere amore dovessi meritarmelo: con i voti, con i risultati, con il comportamento impeccabile. Così ho seguito le tappe previste: ottimi voti, laurea, posto fisso nella grande azienda sotto casa. Sono diventata una "brava bambina" e, nel farlo, mi sono persa. Ad ogni tappa ho sotterrato un pezzetto di me per diventare la versione che pensavo fosse necessario esibire per appartenere.
Sono immensamente grata di essermene accorta; ad un certo punto ho visto che stavo rincorrendo un ideale introiettato e che questo inseguimento stava creando sofferenza a me e alle mie relazioni.
Così, in un momento di lucidità e coraggio, ho dato le dimissioni dal lavoro dei sogni (di chi?) e ho cominciato a ri-cercare me stessa: quel senso di interezza e significato che arriva quando si vive nei propri panni e non in quelli di un'immagine condizionata di sé.
Ho investito anni in questa ricerca, tra progetti, psicoterapie e tentativi di ritrovarmi, finché non è arrivata mia figlia e mi ha portato in dono la Comunicazione Nonviolenta: ero fortemente determinata a costruire con lei una relazione basata sul rispetto reciproco e sulla fiducia e non ci riuscivo. Nelle nostre prime interazioni mi osservavo reagire e relazionarmi in modi automatici e dolorosi per entrambe.
Così ho continuato a cercare finché nel 2019 sono approdata a "Le parole sono finestre oppure muri". Da lì è iniziato un cammino intenso e costante nella pratica della Comunicazione Nonviolenta. Per la prima volta i puntini hanno cominciato a unirsi. La CNV mi ha aiutata a contattare dentro di me qualcosa che era già lì, nascosto sotto strati di condizionamento. Ho imparato ad ascoltare me stessa, a riconoscere i miei bisogni, a scegliere come rispondere alla vita momento per momento. Per la prima volta sentivo di aver imboccato la direzione per poter tornare a casa come essere umano unico e irripetibile e al contempo uguale agli altri.
Nel 2021, con la perdita del mio secondo figlio, ho sentito il desiderio di onorare quel dolore trasformandolo in contributo alla vita. Ho intrapreso la Scuola di counseling orientato alla CNV e, l'anno successivo, il percorso di certificazione internazionale come trainer del CNVC avendo bene chiaro che la CNV è uno di quei rari tesori che più li condividi più si moltiplica. In questi anni ho continuato a trasformare ferite, credenze e modi di stare al mondo che rendevano difficile la connessione con me stessa e con gli altri, con la fiducia che questo lavoro interiore possa contribuire a portare nel mondo uno sguardo più compassionevole e a coltivare «un flusso tra me e gli altri basato sul mutuo donare dal cuore» — Rosenberg.
Oggi accompagno persone, coppie e gruppi attraverso percorsi di formazione, counseling e mediazione. Ciò che mi guida è il desiderio di sostenere la consapevolezza, portando luce su ciò che abbiamo imparato a credere, affinché possa aprirsi lo spazio per il cambiamento. Nel mio lavoro è importante creare uno spazio di accoglienza incondizionata in cui le persone possano sentirsi al sicuro, viste e ascoltate; ho fiducia che, quando abbiamo accesso all'intera gamma dei nostri bisogni, possa emergere la nostra naturale predisposizione alla cura, alla compassione e alla contribuzione spontanea alla vita.
Ho particolarmente a cuore l'ambito dell'educazione e della genitorialità. Credo che i condizionamenti ricevuti fin dall'infanzia ci allontanino progressivamente dalla nostra natura empatica. Trasformare lo sguardo degli adulti di oggi significa aprire spazio a generazioni future libere e consapevoli. Il sogno che mi muove è quello di una società non gerarchica, orientata alla vita e a misura di tutti gli esseri — dove ogni persona porta luce per il solo fatto di esistere. Una società dove ognuno può essere se stesso perché la sua unicità è il contributo spontaneo, necessario all'appartenenza e alla vita per prosperare.