Ich bin zertifizierte Trainerin Gewaltfreie Kommunikation ( GFK ) und unterstütze Einzelpersonen und Gruppen dabei, bewusster, authentischer und stimmiger miteinander zu kommunizieren. Meine erste Begegnung mit GFK fand 2013 statt, als ich nach einer Möglichkeit suchte, die Parteien einer Wirtschaftsmediation in einem wertfreien Raum zu begleiten. Dabei stieß ich auf ein Video von Marshall B. Rosenberg: Alles, was er darin zeigte, berührte mich tief im Herzen, obwohl ich bis dahin weder das Verständnis noch die Worte dafür gefunden hatte. Seit 2020 praktiziere ich GFK regelmäßig und habe 2022 mit der Zertifizierung begonnen.
Ich hätte mir nie vorstellen können, wie sehr GFK mein Leben und meine Beziehungen verändern würde, insbesondere in meiner Rolle als Elternteil – erst eines kleinen Kindes und jetzt eines Teenagers. Durch GFK entdeckte ich ein Erziehungsmodell, das auf geteilter Verantwortung mit den Kindern basiert. Ich betrachte den Familienraum als einen grundlegenden Ort, um zu lernen, Beziehungen auf natürliche und authentische Weise zu gestalten. Ich engagiere mich leidenschaftlich für die Erziehung meiner Kinder und habe gleichzeitig ein großes Verständnis für diejenigen, die Angehörige mit Alzheimer pflegen – einer Krankheit, an der auch mein Vater erkrankt war. GFK hat mir geholfen, in diesem Kontext Verbundenheit und Nähe zu schaffen.
Ich arbeite mit GFK in verschiedenen Kontexten, denn mich leitet nicht das Thema, sondern die Qualität der Beziehung und wie Menschen in wichtigen Lebensmomenten in Verbindung bleiben können.
Als Trainerin ist es mein Ziel, Beziehungen zu fördern, in denen Bedürfnisse erkannt und klar ausgedrückt werden können. In meinen Workshops biete ich Lernräume, in denen der GFK Prozess als Praxis der Achtsamkeit, des Zuhörens und der bewussten Entscheidungsfindung integriert ist. Ich kombiniere GFK mit erfahrungsorientierten Übungen wie Rollenspielen, um die Sitzungen ansprechend und zugänglich zu gestalten.
Ich verstehe Kommunikation als einen fortlaufenden Prozess, der Verbundenheit und Wohlbefinden in Beziehungen fördert, und ich setze mich dafür ein, GFK Global Communication Framework) im Alltag zugänglich und anwendbar zu machen.
In meiner Arbeit bringe ich Präsenz, Respekt für individuelle Rhythmen und Aufmerksamkeit für Lernprozesse ein. Ich vertraue auf die inneren Ressourcen jedes Einzelnen und sehe Beziehungsherausforderungen als Chancen zum Lernen und zur Stärkung der Verbindung.
Sono formatrice certificata in Comunicazione Nonviolenta (CNV) e accompagno persone e gruppi nello sviluppo di una comunicazione più consapevole, autentica e connessa.
Ho incontrato la CNV nel 2013 mentre cercavo un modo di condurre le parti durante una mediazione commerciale, in uno spazio libero da pregiudizi. Trovai un video di Marshall B. Rosenberg: ciò che veniva condiviso risuonava profondamente con ciò che avevo nel cuore, anche se fino ad allora non avevo trovato la comprensione e le parole per esprimerlo. Dal 2020 ho iniziato a praticare la CNV in modo continuativo, fino a intraprendere il percorso di certificazione nel 2022.
Non avrei immaginato quanti cambiamenti la CNV avrebbe portato nella mia vita e nelle mie relazioni, in particolare nel mio essere genitore prima di una bambina oggi di un’adolescente. Attraverso la CNV ho incontrato un paradigma di genitorialità basato sul potere condiviso con i figli. Considero lo spazio familiare un luogo fondamentale per apprendere come stare nelle relazioni in modo naturale e autentico. Ho a cuore il tema della genitorialità e, allo stesso tempo, rivolgo attenzione a chi accompagna familiari affetti da Alzheimer, una malattia vissuta da mio padre, con il quale la CNV mi ha aiutata a coltivare connessione e vicinanza. Lavoro con la Comunicazione Nonviolenta in diversi contesti, perché ciò che mi guida non è il tema, ma la qualità della relazione e il modo in cui le persone possono stare in connessione nei momenti importanti della vita.
La mia intenzione come trainer è sostenere relazioni in cui i bisogni possano essere riconosciuti ed espressi con chiarezza. Nei miei percorsi formativi offro spazi di apprendimento in cui integrare il processo della Comunicazione Nonviolenta come pratica di consapevolezza, ascolto e scelta, integrando la CNV con pratiche esperienziali, come giochi di ruolo, per rendere le sessioni più vive e accessibili. Considero la comunicazione una pratica continua che sostiene la connessione e il benessere nelle relazioni e mi impegno a rendere la CNV accessibile e applicabile nella vita quotidiana.
Nel mio lavoro porto presenza, rispetto per i ritmi individuali e attenzione ai processi di apprendimento. Confido nelle risorse interiori di ciascuno e vedo le difficoltà relazionali come opportunità di apprendimento e connessione.